18+ IL GIOCO E' VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI. IL GIOCO PUO' PROVOCARE DIPENDENZA PATOLOGICA INFORMAZIONI SULLA PROBABILITA' DI VINCITA DISPONIBILI QUI E NEL SITO ADM

Regole del Poker

POKER ROOM

Sit out

In un qualunque momento il giocatore può sospendere temporaneamente il gioco, usando la regola e il relativo comando del Sit-out; in base a tale regola:

  • Il giocatore prende parte alle mani, effettuando obbligatoriamente le Puntate al Buio quando la posizione rispetto al Dealer lo prevede;
  • In coincidenza con ciascun turno del giocatore, allo scadere del tempo a disposizione si assume come effettuata l’azione Check, se consentita, o altrimenti l’azione Fold.
  • Al momento il software di Casinò di Venezia Meeting & Dining Services s.r.l non limita nè numero di tavoli aperti per giocatore nè il numero di mani in cui il giocatore puo’ restare in sit out. Ritenendo comunque l’abuso del sit out un comportamento anti sportivo, Casinò di Venezia Meeting & Dining Services s.r.l si riserva di eliminare dalle classifiche o dal gioco chi abusi di tale tecnica.

Assegnazione dei posti

Immediatamente prima dell’avvio del gioco, sono determinate, con modalità casuali, la posizione di ciascun giocatore al Tavolo da gioco al quale è assegnato ed il giocatore che assume il ruolo di mazziere (Dealer) nella prima mano di gioco.

Rotazione del dealer e dei bui

  • La rotazione del bottone del dealer, e quindi la determinazione del Piccolo e Grande Buio, devono svolgersi rispettando delle regole precise per non svantaggiare un giocatore su un altro nello svolgimento complessivo delle mani.
  • Il bottone, ad ogni mano, viene spostato di un posto verso sinistra rispetto al dealer

Dealer successivo appena eliminato dal Torneo:

  • Piccolo Buio e Grande Buio continuano regolarmente
  • Il bottone rimane al dealer precedente

Prossimo Piccolo Buio appena eliminato dal Torneo:

  • Il Bottone si sposta al dealer designato.
  • Durante la mano non viene messo in gioco il Piccolo Buio.
  • Il Grande Buio viene giocato regolarmente.

Spostamenti a un nuovo tavolo:

  • Se il giocatore spostato è di Piccolo Buio salta il turno. Giocherà la mano successiva ma non come Dealer: il bottone passa al giocatore successivo.
  • Se il giocatore spostato è Dealer gioca la mano ma il bottone viene assegnato al giocatore successivo.
  • In tutti gli altri casi il giocatore spostato gioca regolarmente la mano

Testa a testa:

Con soli 2 giocatori al tavolo il dealer è anche di Piccolo Buio ed è quindi il primo a parlare

Disconnessione

In caso di disconnessione volontaria o accidentale dalla piattaforma di gioco, dipendente dal giocatore, dovuta a malfunzionamenti della rete internet o ad altri malfunzionamenti sul dispositivo di gioco del giocatore, il giocatore rimane in gioco finché ha chips a disposizione senza limiti temporali.

Nel corso della prima disconnessione nell’arco della giornata, il giocatore viene messo in “All-in protection”. In base a questa opzione, un giocatore la cui connessione si interrompe durante la partita viene segnalato come “all-in” (cioè tutte le sue chips vengono scommesse) anche quando in realtà non lo è. Se questo accade, il giocatore rimane nel gioco ma non può più puntare o fare call per questa mano, e le puntate successive alla disconnessione finiranno in un piatto laterale (side-pot), di cui il giocatore disconnesso non fa parte. L’opzione All-in protection si attiva automaticamente una sola volta al giorno per ogni giocatore.

Nelle eventuali successive disconnessioni, la partecipazione del giocatore alle mani via via giocate avverrà secondo le regole del gioco, che prevedono l’automatica effettuazione delle azioni All-in, Check, o Fold, in relazione allo stato della mano.
La piattaforma di gioco consente il rientro in gioco dopo un periodo di disconnessione, sempre che il giocatore non sia stato escluso definitivamente per esaurimento delle Chips disponibili.

Nel caso particolare in cui un giocatore si sia iscritto a un Torneo Programmato ma poi non si sia connesso al momento dell’inizio del torneo stesso, egli verrà tenuto in gioco secondo le regole sopraccitate per i primi tre livelli di buio, superati i quali il giocatore verrà eliminato dal torneo.

Malfunzionamento della piattaforma

In caso di malfunzionamento della piattaforma e nei casi di circostanze gravi che ne compromettono irrimediabilmente il regolare svolgimento, il concessionario pu&ograv annullare un torneo in corso.

Con riferimento ai tornei Sit&Go e Programmati, nel caso di annullamento del torneo per malfunzionamenti gravi e per circostanze gravi:

  • I giocatori già esclusi dal gioco al momento dell’annullamento non ricevono alcuna restituzione.
  • L’eventuale mano corrente è annullata.
  • A tutti i giocatori ancora in gioco è restituito integralmente l’importo del buy-in, indipendentemente dall’ammontare delle Chips possedute.
  • La quota parte del montepremi del torneo corrispondente ai buy-in complessivamente versati dai giocatori esclusi dal gioco è ripartita tra i giocatori ancora in gioco in proporzione all’ammontare delle Chips possedute da ciascuno di essi.

In caso di sospensione temporanea del torneo, motivata da malfunzionamenti o altre circostanze connesse, non esclusivamente, alla regolarità e sicurezza del gioco, il torneo riprende dalla situazione di gioco nella quale era stato interrotto.

TORNEI

Tornei – Iscrizione

I Tornei Programmati si differenziano per modalità di iscrizione. Un torneo può essere di tipo Freeroll o Buy In.

Freeroll

I tornei che non prevedono costi di iscrizioni per il giocatore sono denominati Freeroll. Giocare un torneo denominato Freeroll non comporta nessuna diminuzione nel tuo numero di Gettoni

Buy In

I tornei che hanno un costo di iscrizione per il giocatore sono denominati Buy In. Giocare un torneo denominato Buy In comporta una diminuzione del tuo numero di Gettoni.

Il Buy-in può avere un costo variabile da 0,50 fino a 100,00 Gettoni e viene indicato, ad esempio come 10 + 1 dove 10 gettoni vanno a costituire il Montepremi e 1 vale come costo di iscrizione vero e proprio.

Per l’iscrizione a un torneo 10+1il proprio conto dei Gettoni diminuisce di 11 Gettoni complessivi.

Tornei – Modalità di Torneo

Esistono vari tipi di modalità nei tornei e a seconda delle varie modalità anche le strategie di gioco dovranno essere diverse per ottenere il massimo divertimento e i migliori risultati:

Regular o Freeze Out

E’ la modalità più semplice. Ad ogni giocatore viene consegnato all’iscrizione un numero definito di Chips. Una volta esaurita la dotazione iniziale di Chips il giocatore è fuori dal torneo.

In questa modalità sono escluse le opzioni Re-buy e Add-on.

Double Chance

La dotazione iniziale di Chips viene divisa in due parti uguali. La prima metà viene consegnata immediatamente al giocatore, la seconda metà può essere richiesta dal giocatore stesso in una fase successiva a scelta.

Può essere fissato un tempo massimo entro cui richiedere la seconda metà delle Chips.

In questa modalità sono escluse le opzioni Re-buy e Add-on.

Re-buy

Il giocatore può ottenere una nuova dotazione di Chips a fronte di un costo definito nelle specifiche del torneo, ad esempio a un costo pari a quello di iscrizione.

Il numero di Re-buy può essere limitato o illimitato sia nel numero di Re-buy che nella fase in cui può essere richiesto un Re-buy: ad esempio un torneo può permettere uno o più Re-buy solo nei primi 3 livelli di gioco.

  • A seconda del torneo il Re-buy può essere concesso se si hanno meno Chips rispetto alla dotazione iniziale oppure solo se la dotazione iniziale è completamente esaurita.

Il costo di ogni Re-buy sarà inferiore o uguale al costo di Buy-in del torneo escluso il fee di iscrizione.

Ad esempio se il torneo ha un Buy-in di 10+1 Gettoni, ogni Re-buy potrà avere un costo di 5 Gettoni o di 10 Gettone ma non di 12 Gettoni.

In ogni caso la somma di Buy-in e di tutti i Re-Buy consentiti per ogni giocatore non potrà superare l’importo complessivo di 100 Gettoni.

In questa modalità sono escluse le opzioni Add-on.

Add-on

Il giocatore può ottenere in una fase stabilita del torneo una dotazione uguale o al massimo doppia di Chips rispetto alla dotazione iniziale.

Per ogni torneo è ammesso un solo Add-on al momento stabilito. Se il giocatore rinuncia all’Add-on ne perde definitivamente il diritto.

Il costo dell’Add-on sarà uguale o al massimo doppio rispetto al costo di Buy-in del torneo escluso il fee di iscrizione.

  • Ad esempio se il torneo ha un Buy-in di 10+1 Gettoni, l’Add-on potrà avere un costo di 10 Gettoni o di 20 Gettoni ma non un costo di 22 Gettoni o di 9 Gettoni.

In ogni caso la somma di Buy-in e di Add-on consentiti per ogni giocatore non potrà superare l’importo complessivo di 100 Gettoni.

In questa modalità sono escluse le opzioni Re-buy.

Rebuy + Add-on

Il giocatore può ottenere nelle fasi stabilite del torneo sia dei Re-buy che un Add-on.

L’Add-on sarà in ogni caso successivo ai Re-buy: ovvero ci sarà una fase in cui saranno consentiti ai giocatori uno o più Re-buy, quindi sarà consentito ai giocatori l’Add-on.

Dopo la fase di Add-on nessun giocatore potrà più fare Re-Buy.

Il costo di ogni Re-buy sarà inferiore o uguale al costo di Buy-in del torneo escluso il fee di iscrizione.

  • Ad esempio se il torneo ha un Buy-in di 10+1 Gettoni, ogni Re-buy potrà avere un costo di 5 Gettoni o di 10 Gettone ma non di 12 Gettoni.

Il costo dell’Add-on sarà uguale o al massimo doppio rispetto al costo di Buy-in del torneo escluso il fee di iscrizione.

  • Ad esempio se il torneo ha un Buy-in di 10+1 Gettoni, l’Add-on potrà avere un costo di 10 Gettoni o di 20 Gettoni ma non un costo di 22 Gettoni o di 9 Gettoni.

In ogni caso la somma di Buy-in, Re-buy e di Add-on consentiti per ogni giocatore non potrà superare l’importo complessivo di 100 Gettoni.

Tornei – Puntate, Livelli e Ante

Ogni torneo può presentare formule diverse di gestione delle puntate. A seconda delle formule anche le strategie di gioco dovranno essere diverse per ottenere il massimo divertimento e i migliori risultati.

Livelli

Ogni torneo, a prescindere dall’adozione di una delle 3 formule di gestione delle puntate – Limit, Pot Limit, No Limit che ti spiegheremo di seguito – avrà Livelli crescenti di Piccolo Buio e Grande Buio.

Ovvero ogni Torneo inizia al Livello 1 di Piccolo Buio e Grande Buio che stabilisce ad esempio che il Piccolo Buio corrisponde a 5 Chips e il Grande Buio a 10 Chips.

Allo scadere dell’intervallo di tempo stabilito ad esempio 10 minuti si passerà al Livello 2 che stabilisce il Piccolo Buio a 10 Chips e il Grande Buio a 20 Chips e così via. Allo scadere di ogni intervallo stabilito il Livello si alzerà e maggiori saranno gli importi in Chips necessari a giocare la mano.

Il sistema dei Livelli rende sempre più emozionante il gioco, al passare del tempo, aumentando il valore dei Piatti in gioco e consentendo ai giocatori più abili e accorti di prevalere nella partita.

Ante

In alcuni Tornei potrà essere presente anche il meccanismo dell’Ante. L’Ante è un Invito obbligatorio in Chips che tutti i giocatori al tavolo sono tenuti a mettere in gioco prima della distribuzione delle carte per partecipare alla mano.

L’Ante sarà legato a determinati Livelli di gioco, secondo la tabella che sarà specificata per ogni torneo. Ad esempio è possible avere un Torneo a cui si arriva a un livello di gioco che prevede il Piccolo Buio a 150 Chips, il Grande Buio a 300 Chips e l’Ante a 25 Chips.

In questo caso avremmo questa situazione

  • Il giocatore che è di Piccolo Buio mette nel Piatto 175 Chips ovvero 150 Chips di Piccolo Buio + 25 Chips di Ante
  • Il giocatore che è di Grande Buio mette nel Piatto 325 Chips ovvero 300 Chips di Grande Buio + 25 Chips di Ante
  • Tutti gli altri giocatori al tavolo mettono nel piatto 25 Chips a testa

Formule

I nostri tornei prevedono una di queste tre formule di gestione delle puntate:

Limit o Fixed Limit

La puntata e i rilanci sono prefissati, tenendo come riferimento l’importo del Piccolo e del Grande Buio stabilito per il torneo.

Primo e Secondo Giro di Puntate: puntate e rilanci sono pari al Grande Buio

Ad esempio se il Grande Buio è fissato dal Livello in vigore a 30 chips, puntate e rilanci saranno di 30 chips

Terzo e Quarto giro di Puntate: puntate e rilanci sono pari al Doppio del Grande Buio

Ad esempio se il Grande Buio è fissato dal Livello in vigore a 30 chips, puntate e rilanci saranno di 60 chips

Fino a quando il numero di giocatori al tavolo è maggiore di 2 ad ogni giro di puntate si potrà avere solo un massimo di 3 rilanci. Con 2 giocatori al tavolo il numero di rilanci è illimitato.

Pot Limit

I limiti di puntata sono correlati all’entità del Piatto in gioco.

In ognuno dei giri di Puntata, la Puntata minima è pari al Grande Buio, la Puntata massima è pari al Piatto e il rilancio massimo è pari al Piatto dopo che si è vista la Puntata precedente.

Ad esempio se il Grande Buio è fissato dal Livello in vigore a 30 Chips e il Piatto attuale è 200 Chips la Puntata minima è di 30 Chips e quella massima è di 200 Chips.

No Limit

E’ la variante dove le Puntate massime e i Rilanci non sono limitati.

La Puntata minima è Pari al Grande Buio e ogni Giocatore può puntare o rilanciare anche tutte le chips che ha disposizione (il cosiddetto All In).

Ad esempio se il Grande Buio è fissato dal Livello in vigore a 30 chips e il Giocatore di turno ha a disposizione 1250 chips, la sua puntata minima è di 30 chips e la sua puntata massima è di 1250 chips

Tornei – Durata dei tornei

La durata di un torneo dal suo inizio alla fine con la proclamazione di un vincitore è chiaramente variabile e dipende principalmente dal numero di partecipanti e quindi dei tavoli.

Esistono poi ulteriori variabili:

  • Il tempo concesso ad ogni giocatore per effettuare la sua giocata che può essere di 30 secondi oppure nei Tornei Turbo venire ridotta a 15 secondi.
  • L’intervallo di tempo tra ogni cambio di Livello del Piccolo e Grande Buio e quindi la velocità con cui ogni giocatore dovrà mettere in gioco quantità maggiori di Chips
  • La possibilità o meno di fare Re-buy o Add-on rientrando in gioco anche quando il numero di Chips è diminuito
  • La formula del Torneo: i tornei di tipo Limit e Pot Limit sono solitamente di più lunga durata.
  • Il numero e la durata delle Pause previste dal Torneo

Lo stile di gioco e l’andamento della partita naturalmente influisce sul tempo: giocatori molto aggressivi che si giocano piatti molto alti possono portare a rapide eliminazioni velocizzando la progressione del torneo.

Indicativamente si può stimare che un torneo da 20-30 giocatori dura all’incirca 2 ore dall’inizio alla fine.

Tornei – Montepremi e vincite

I Buy In raccolti dall’iscrizione dei giocatori vanno a costituire il Montepremi del Torneo stesso: per regolamento almeno l’80% di quanto raccolto deve essere rimesso in palio nel Montepremi.

Per ogni Torneo viene specificato quanti saranno i giocatori classificati che si spartiscono il Montepremi nelle percentuali stabilite: possono essere ad esempio i primi 10, i primi 30 o i primi 100 a seconda delle dimensioni del torneo stesso.

Nei Tornei Programmati dove il numero di partecipanti non è predefinito viene comunicata la percentuale della raccolta destinata al Montepremi e viene aggiornato sulla base del numero di iscritti l’ammontare del montepremi stesso e il numero dei giocatori classificati che si divideranno il montepremi.

In alcuni Tornei Programmati può esserci un Montepremi Garantito ovvero al vincitore e agli altri classificati vengono garantiti dei premi a prescindere dal numero di iscritti al Torneo

  • Ad esempio per un Torneo Programmato Garantito per i primi 3 giocatori classificati ci sarà un premio garantito minimo di 3000, 1000 e 500 Gettoni anche se gli iscritti sono 9.
  • Nel caso gli iscritti siano alla fine 200 il premio per i primi 3 giocatori classificati sarà proporzionale alla raccolta e comunque superiore ai 3000 Gettoni per il primo classificato.

Nei Tornei Sit & Go dove il numero di partecipanti è prefissato viene definito e comunicato l’ammontare esatto del Montepremi e il numero dei classificati premiati.

  • Ad esempio per un Torneo Sit & Go da 9 giocatori verranno premiati i primi 3 giocatori rispettivamente con 1500, 1000 e 500 gettoni.

Tornei – Sit&Go

Si desidera giocare subito? Si cercano dei compagni di gioco per una sfida immediata? I Tornei Sit&Go sono una scelta ideale.

I Tornei Sit&Go (che significa Siediti & Parti) iniziano non appena si iscrive l’ultimo giocatore necessario a raggiungere il numero minimo stabilito.

Nei Sit&Go viene infatti prefissato il numero di giocatori partecipanti, a partire da un minimo di due giocatori (in questo caso si parla anche di Heads Up o Head to Head). Se ad esempio il Torneo è a 9 giocatori, il Torneo inzierà un minuto dopo l’iscrizione del nono giocatore. Fino a quando non si raggiunge il numero prefissato di giocatori il Torneo non inizia.

I tornei Sit&Go da 2 a 9 giocatori si svolgono su un singolo Tavolo, da 9 giocatori in su il Torneo Sit & Go diventa Multitavolo ovvero si svolge su più tavoli da gioco.

Nei tornei multitavolo i giocatori vengono divisi equamente su più tavoli in maniera casuale. Ad esempio in un torneo Sit&Go da 18 partecipanti il torneo inizia con due tavoli da 9 giocatori.

Col passare del tempo alcuni giocatori vengono eliminati e si comincia a compilare la classifica a partire dal basso.

Nei vari tavoli, durante il gioco, si liberano dei posti e i giocatori, seguendo un ordine prestabilito, vengono scambiati di posto per mantenere omogeneo il numero di giocatori per tavolo: per esempio se sono rimasti due tavoli, uno con 8 giocatori e l’altro con 6, un giocatore del tavolo da 8 verrá spostato su quello da 6, in modo che entrambi ne abbiano 7.

“Mano per mano”

Nel caso di Tornei Multitavolo e fino a quando i tavoli sono più di uno, ogni tavolo può giocare le sue mani in maniera indipendente oppure può essere stabilita per tutto il torneo o per un certo periodo la modalità “Mano per mano”.

In questo caso le mani vengono disputate su ogni tavolo in maniera coordinata. Le mani iniziano contemporaneamente su ogni tavolo e ogni tavolo può passare alla mano successiva solo quando tutti i tavoli hanno terminato la mano in corso.

La modalità “Mano per mano” viene adottata quando si vuole far si che l’andamento del gioco sia il più possibile omogeneo su ogni tavolo..

Tornei Programmati

I tornei programmati a differenza dei Sit&Go hanno una data e un’ora d’inizio precisa. Un torneo programmato ad esempio potrebbe essere fissato con inizio alle 19.00 di lunedì 1 settembre 2008.

Iscrivendosi ad un Torneo Programmato si riserva il proprio posto da occupare poi effettivamente nella data e nell’ora di inizio torneo.

In un Torneo Programmato il numero di partecipanti minimo e massimo può essere prefissato: ad esempio in un torneo programmato può essere previsto un numero minimo di 9 giocatori e un numero massimo di 100 giocatori.

In generale nei tornei programmati è previsto solo un numero minimo di giocatori: a seconda del numero di iscrizioni il tipo di Torneo verrà adeguato automaticamente.

  • Ad esempio se alle 19.00 di lunedì 1 settembre risultano iscritti 9 giocatori il torneo sarà un torneo monotavolo.
  • Se risultano iscritti 27 giocatori il torneo sarà multitavolo e partirà con i giocatori distribuiti casualmente su 3 tavoli.
  • Se risultano iscritti 90 giocatori il torneo sarà multitavolo e partitrà con i giocatori distribuiti casualmente su 10 tavoli.

Durante la partita alcuni giocatori vengono eliminati e si comincia a compilare la classifica a partire dal basso.

Nei vari tavoli, durante il gioco, si liberano dei posti e i giocatori, seguendo un ordine stabilito, vengono scambiati di posto per mantenere omogeneo il numero di giocatori per tavolo: per esempio se sono rimasti due tavoli, uno con 8 giocatori e l’altro con 6, un giocatore del tavolo da 8 verrá spostato su quello da 6, in modo che entrambi ne abbiano 7.

“Mano per mano”

Nel caso di Tornei Multitavolo e quando i tavoli sono più di uno, ogni tavolo può giocare le sue mani in maniera indipendente. Oppure può essere stabilita per tutto il torneo o per un certo periodo di tempo la modalità “Mano per mano”.

In questo caso le mani vengono disputate su ogni tavolo in maniera coordinata. Le mani iniziano contemporaneamente su ogni tavolo e ogni tavolo può passare alla mano successiva solo quando tutti i tavoli hanno terminato la mano in corso.

La modalità “Mano per mano” viene adottata quando si vuole far si che l’andamento del gioco sia il più possibile omogeneo su ogni tavolo.

Singolo turno

I tornei programmati possono svolgersi in un singolo turno ovvero l’ultimo giocatore rimasto al tavolo si aggiudica il torneo e insieme a tutti gli altri classificati del torneo stesso si spartisce il Montepremi stabilito dalla Struttura dei Tornei. A seconda del numero di giocatori il torneo sarà disputato su uno o più tavoli.

Satellite e Torneo finale

I tornei programmati possono svolgersi anche su più turni dove uno o più livelli di tornei detti Satellite mettono in palio l’accesso a un Torneo Finale. I vincitori di un Torneo Satellite si aggiudicano il diritto di accedere al turno successivo di Tornei Satellite o direttamente al Torneo finale.

Immaginiamo i Tornei Satellite come delle semifinali che danno accesso a una Finale. Oppure, nei casi più articolati, ci saranno Tornei Satellite che valgono come quarti di finale che danno accesso a Tornei Satellite che valgono come semifinali che a loro volta mettono in palio l’accesso al Torneo Finale.

Nel Torneo Satellite l’ultimo giocatore rimasto al tavolo si aggiudica il torneo e la sua vittoria vale come Buy In di iscrizione al Torneo finale. Nel Torneo Finale l’ultimo giocatore rimasto al tavolo si aggiudica il Torneo e si spartisce il Montepremi stabilito con gli altri classificati del Torneo.

POKER

Regole del Gioco

Le carte

cartePoker

Il poker si gioca con un mazzo di 52 carte composto di 4 semi (picche – cuori – quadri – fiori). Ogni seme ha un Asso (ACE), 9 carte numerate in ordine crescente da 2 a 10, un Fante (JACK), una Donna (QUEEN) e un Re (KING).

L’Asso ha il valore più alto e il 2 il valore più basso e nessun seme prevale sull’altro

Le chips

fiches

Le chips sono come le fiches: gettoni rotondi utilizzati nei tavoli da gioco dei casinò al posto del denaro contante. Le chips servono a fare le puntate.

Nei tornei tutti i partecipanti partono con la stessa quantitá di chips. Quando un giocatore perde tutte le sue chips viene eliminato ed é fuori dal torneo. Il giocatore che vince il torneo accumula tutte le chips di tutti i partecipanti.

Nel cosiddetto cash game (partita libera) che si pratica nei casinó, le chips si acquistano alla cassa prima di giocare. Durante la partita i giocatori possono acquistare altre chips, ma solo fra una mano e l’altra: mai nel corso di una mano!

A fine partita le chips accumulate si cambiano in denaro alla cassa.

Il tavolo

tavolo
Al tavolo di poker siedono da 2 a 9 giocatori. Nei casinó i giocatori si avvalgono di un mazziere (dealer) professionista che distribuisce le carte per tutti, mentre il bottone (button) gira nel tavolo in senso orario per indicare chi é il mazziere “virtuale” di turno (the man on the button)

Nei siti on line i tavoli sono rappresentati come segue:

Nelle partite private, se non si dispone di un dealer, sono i giocatori stessi che distribuiscono le carte. Ogni giocatore fa il mazziere per un solo colpo e poi passa le carte al giocatore alla sua sinistra, cioé il mazziere gira in senso orario. Il mazziere mescola accuratamente il mazzo e lo fa tagliare al giocatore alla sua destra; poi inizia la distribuzione delle carte una alla volta a partire dal giocatore alla sua sinistra (l’ultima la riceve lui stesso).

Qualunque sia lo stile che si sta praticando, a ogni mano di Poker i giocatori cercano di ottenere combinazioni di 5 carte del maggior valore possibile ed effettuano una serie di puntate con lo scopo di aggiudicarsi il piatto (pot), cioè l’insieme di tutte le chips puntate in quella mano.

Questo obiettivo si può raggiungere:

  • mostrando una combinazione migliore al termine delle puntate, rispetto agli avversari.
  • avendo fatto una puntata che nessun altro giocatore è disposto a vedere, cioè a eguagliare.

Lo scopo della partita è naturalmente vincere quante più chips possibile in una serie di mani

Combinazioni

Scala Reale

scala_reale
Cinque carte dello stesso seme in scala, dall’Asso al 10:

La piú alta combinazione possibile, quindi imbattibile. Esistono in tutto quattro scale reali, una per seme.

Nota:

In Italia si tende impropriamente a chiamare scala reale qualsiasi scala colore. Negli stili dove i giocatori dispongono di almeno 5 carte private (Draw Poker, Stud) è teoricamente possibile lo scontro fra scale reali: in questo caso il piatto viene diviso (il seme non ha rilevanza per l’aggiudicazione del piatto).

Scala Colore

scala_colore
Cinque carte dello stesso seme in sequenza, per esempio scala colore alla Q.

Tra piú scale colore prevale la piú alta, il seme non ha alcuna rilevanza.

Nota:

In Italia la scala colore viene spesso impropriamente chiamata scala reale. Negli stili dove i giocatori dispongono di almeno 5 carte private (Draw Poker, Stud) è teoricamente possibile lo scontro fra scale colore: in questo caso il piatto viene diviso (il seme non ha rilevanza per l’aggiudicazione del piatto).

Poker

poker
Quattro carte dello stesso valore e un’altra qualsiasi carta, per esempio poker di 6.

Fra poker uguali vince chi ha la quinta carta di maggior valore.

Full

full
Tre carte dello stesso valore (tris) più 2 carte di un altro valore (coppia), per esempio full 10 con 5.

Fra più full vince quello che ha il tris di valore maggiore. Fra full con lo stesso tris, prevale quello con la coppia i maggior valore.

Colore

colore
Cinque carte, tutte dello stesso seme, ma non in scala, per esempio un colore di cuori al K:

Fra più colori vince quello con la carta più alta, i semi non hanno alcuna rilevanza; se la carta più alta è la stessa conta la seconda più alta e così via fino alla quinta;

Nota:

Quando si giocano varianti col mazzo ridotto a 32 carte (per esempio il poker “all’italiana”) il colore batte il full.

Scala

scala
Cinque carte con valori in sequenza, ma non tutte dello stesso seme, per esempio una scala al 10:

Fra più scale vince quella di valore più alto, il seme non ha alcuna rilevanza.

Tris

tris
Tre carte dello stesso valore piú altre 2 carte diverse tra loro spaiate, per esempio tris di 10:

Fra più tris vince quello di valore maggiore.

A parità di tris vince chi ha la carta diversa di maggior valore e in caso di parità la seconda.

Nota:

Per indicare il tris vi sono anche altri due termini:

Trips. Tris fatto con una coppia in tavola e la terza carta in mano.

Set. Tris fatto con una coppia in mano e la terza carta sul tavolo.

Doppia coppia

doppia_coppia
Due coppie separate piú una quinta carta spaiata, per esempio doppia coppia di K e 10:

Fra più doppie coppie conta prima il valore della coppia più alta, poi il valore della seconda coppia, poi quello della carta spaiata;

Coppia

coppia
Due carte dello stesso valore più altre tre carte diverse tra loro, per esempio coppia di J:

Fra più coppie vince quella di valore più alto.

Carta isolata (detta anche Carta Alta)

singola
Cinque carte spaiate, per esempio mano al K:

Fra più mani di questo tipo vince quella con la carta più alta, in caso di parità quella con la seconda carta più alta e così via fino alla quinta.

Puntate

Una mano di Poker , qualunque sia lo stile praticato, consiste sempre in una serie di giri di puntate con le quali i giocatori “scommettono” che le loro carte alla fine della mano saranno le migliori fra quelle rimaste in gioco.
Cambia il numero dei giri di ogni mano, cambiano le modalità con cui le puntate vengono effettuate, ma in ogni caso si tratta sempre di fare delle puntate. Di seguito le varie possibili puntate.

Check

Non aggiungo nulla a ciò che c’è già nel piatto e passo la parola al giocatore seguente senza rinunciare al diritto di rimanere in gioco

check
Si fa check dicendo “check” oppure battendo un dito o la mano o il pugno sul tavolo. Nel gioco on line compare il pulsante “check” quando questa è un’opzione possibile.
Si può fare check quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:

  • si è primi a parlare;
  • tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno a loro volta fatto check.

Non si può fare check quando c’è già stata una puntata

Puntare

Faccio una nuova scommessa, puntando, cioè mettendo nel piatto, un certo ammontare di chips.

punta
Quando un giocatore punta, cioè effettua l’azione “bet”, può:

  • dichiarare a voce alta l’entità della puntata e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
  • mettere direttamente nel piatto la puntata che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.

Nel gioco on line compare il pulsante bet quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell’apposito spazio.
Si può fare bet quando non ci sono ancora state puntate, cioè, sostanzialmente, quando:

  • si è primi a parlare;
  • Tutti i giocatori che hanno parlato prima hanno fatto check. Non si può fare bet quando c’è già stata una puntata.

Rilanciare

Il giocatore copre la puntata esistente effettuandone una di entità superiore.

 

rilancia
Quando un giocatore rilancia, cioè effettua l’azione “raise”, può:

  • dichiarare a voce alta l’entità del rilancio e poi prendere le chips dichiarate e metterle nel piatto;
  • mettere direttamente nel piatto il rilancio che intende effettuare, senza dichiarare nulla; in questo caso però tutte le chips devono essere messe con un unico movimento.

Nel gioco on line compare il pulsante raise quando questa opzione è possibile e bisogna scegliere la cifra da puntare fra quelle proposte automaticamente o digitandola nell’apposito spazio.

Nota:

Attenzione. Nel gioco, sia live che on line, la cifra che si indica per il rilancio viene normalmente intesa quella complessiva cui si intende arrivare, per esempio, di fronte a una puntata di 50, “raise 100” significa come “porto la scommessa fino a 100 (cioè la aumento di 50) e non “aggiungo 100 alla scommessa corrente portandola a 150”. Si può fare raise quando è già stata fatta una puntata.

Fold (passare)

Non accetto la scommessa, rinuncio al piatto e mi ritiro dalla mano.

fold
Quando un giocatore passa (lascia), cioè effettua l’azione “fold”, scarta le sue carte mettendole coperte al centro del tavolo, di modo che il dealer possa raccoglierle.

Nel gioco on line compare il pulsante fold quando questa opzione è plausibile, cioè dopo una puntata o rilancio avversario. Un giocatore può sempre ritirarsi dalla mano in corso, anche se continuarla non comporterebbe alcun esborso in chips, per esempio dopo un check avversario.

Se il fold è comunque l’ultima azione della mano, il giocatore ha diritto di scoprire le carte che sta scartando, facendole vedere a tutti i giocatori

Nel gioco on line in questi casi compare l’opzione show/muck: scegliendo show le carte vengono mostrate, scegliendo muck vengono scartate coperte. Se non si sceglie nulla l’azione di default è muck.

Call (vedere)

Accetto l’ultima scommessa effettuata, sia essa una puntata o un rilancio

call

Quando un giocatore vede, cioè effettua l’azione “call”, mette sul piatto tante chips quante ne servono per “coprire” (pareggiare) la scommessa in corso.
Nel gioco on line compare il pulsante “call” quando questa è un’opzione possibile.

Piccolo e Grande Buio

Accetto l’ultima scommessa effettuata, sia essa una puntata o un rilancio.

tavolo_puntate
All’inizio di ogni mano il giocatore alla sinistra del “bottone” (cioè che funge da mazziere per quella mano) mette nel piatto un ammontare fisso stabilito a priori , detto Piccolo Buio (o Small Blind o SB), mentre il giocatore seguente ne mette un secondo, chiamato Grande Buio (o Big Blind o BB) e di valore generalmente doppio del precedente.

I bui sono considerati vere e proprie puntate, anche se obbligatorie.

La struttura delle Puntate

No limit

È la struttura più diffusa, soprattutto nei tornei.

No Limit vuol proprio dire che non ci sono limiti: ogni giocatore può puntare o rilanciare quanto vuole, con unico tetto tutte le chips che ha a disposizione in quel momento.

Il Texas Hold’Em giocato No limit è considerato la “Cadillac” del Poker, cioè il migliore fra tutti gli stili disponibili.

Pot Limit

Il limite è il piatto (pot): il giocatore può rilanciare al massimo del valore del pot. Il piatto si calcola dopo che il giocatore ha pareggiato la puntata corrente.

Il Pot limit è la struttura più usata nella specialità Omaha, mentre non è molto diffusa nel Texas Hold’em.

Limit

Nel Limit (o Fixed limit) le puntate e i rilanci assumono valori prefissati e non possono essere scelti a piacere.

Per esempio se in un tavolo si gioca Limit 10-20, vuol dire che i primi due giri di puntate andranno di 10 in 10 e i due seguenti di 20 in 20.

Dunque nei primi due giri la prima puntata è 10 (e infatti il Big Blind sarà pari proprio a 10) e poi ci possono essere un massimo di tre rilanci, tutti ancora pari a 10, cioè 10-20-30-40 e poi basta. Nel terzo e quarto giro la prima puntata è 20 e poi ci possono essere un massimo di tre rilanci, tutti ancora pari a 20, cioè 20-40-60-80 e poi basta.

Fa eccezione se rimangono in gioco solo 2 giocatori: in questo caso i rilanci possono continuare indefinitamente, ma sempre di 10 in 10 prima e di 20 in 20 poi.

Si tratta di un sistema poco diffuso in Italia, perchè raramente utilizzato nei tornei.

All In

Un giocatore va in all in quando mette sul piatto tutto ciò che ha davanti a sé (i suoi resti), per rilanciare o coprire anche parzialmente la puntata avversaria.

Chi va in all in partecipa allo svolgimento della mano fino allo showdown, concorrendo alla vincita, se inferiore, solo relativamente alla quota parte del piatto coperta dalle chips puntate.

Il pot viene diviso in:

  • main pot: comprende le quote coperte dal giocatore in all in ed è aggiudicato al giocatore con la combinazione migliore fra tutti i partecipanti, incluso il giocatore in all in;
  • side pot: comprende le quote non coperte dal giocatore in all in ed è aggiudicato al giocatore con la migliore combinazione, escluso il giocatore in all in. Se nel corso di una mano più giocatori vanno in all in, si costituiscono più side pot.

Una mano di esempio.

Inizia al 3° giro di puntate con il piatto di 410 e il side pot di 460, tre giocatori ancora in gara.

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Il main pot, al quale concorrono tutti e 3 i giocatori, comprende quanto puntato fino all’ammontare coperto da BrunoK. Il side pot comprende l’eccedenza rispetto alle puntate di BrunoK e sul quale hanno continuato a scommettere solo Campioncina e Andrea85 e che non potrà in nessun caso essere vinto da BrunoK.

Buon comportamento

Tutti i giocatori sono tenuti a mantenere un comportamentosportivo”: non è consentito molestare e disturbare altri giocatori, usare linguaggio volgare e bestemmiare, collaborare con alcuni giocatori a discapito di altri, promuovere prodotti concorrenti nella chat, compiere altre irregolarità o frodi a danno dei giocatori e del gestore del gioco.

Nei confronti dei trasgressori Il gestore del gioco si riserva il diritto di sospendere temporaneamente l’accesso all’ambiente di chat o di sospendere temporaneamente o inibire definitivamente l’accesso all’ambiente di gioco prima, durante e dopo un torneo; in caso di sospensione durante un torneo, il trasgressore verrà automaticamente escluso dal torneo.

Sit out

In un qualunque momento il giocatore può sospendere temporaneamente il gioco, usando la regola e il relativo comando del Sit-out; in base a tale regola:

– il giocatore prende parte alle mani, anche effettuando obbligatoriamente le Puntate al Buio quando la posizione rispetto al Dealer lo prevede

– in coincidenza con ciascun turno del giocatore, allo scadere del tempo a disposizione si assume come effettuata l’azione Check se consentita, o altrimenti l’azione Fold

Assegnazione dei posti

Immediatamente prima dell’avvio del gioco, sono determinate con modalità casuali la posizione di ciascun giocatore al Tavolo da gioco al quale è assegnato ed il giocatore che assume il ruolo di mazziere (Dealer) nella prima mano di gioco.

Disconnessione

In caso di disconnessione volontaria o accidentale dalla piattaforma di gioco, dipendente dal giocatore, dovuta a malfunzionamenti della rete internet o ad altri malfunzionamenti sul dispositivo di gioco del giocatore, il giocatore rimane in gioco finché ha chips a disposizione senza limiti temporali.

Nel corso della prima disconnessione nell’arco della giornata, il giocatore viene messo in “All-in protection“.

In base a questa opzione, un giocatore la cui connessione si interrompe durante la partita viene segnalato come “all-in” (cioè tutte le sue chips vengono scommesse) anche quando in realtà non lo è. Se questo accade, il giocatore rimane nel gioco ma non può più puntare o fare call per questa mano, e le puntate successive alla disconnessione finiranno in un piatto laterale (side-pot), di cui il giocatore disconnesso non fa parte.

L’opzione All-in protection si attiva automaticamente una sola volta al giorno per ogni giocatore.

Nelle eventuali successive disconnessioni, la partecipazione del giocatore alle mani via via giocate avverrà secondo le regole del gioco, che prevedono l’automatica effettuazione delle azioni All-in, Check, o Fold, in relazione allo stato della mano.

La piattaforma di gioco consente il rientro in gioco dopo un periodo di disconnessione, sempre che il giocatore non sia stato escluso definitivamente per esaurimento delle Chips disponibili. Nel caso particolare in cui un giocatore si sia iscritto a un Torneo Programmato ma poi non si sia connesso al momento dell’inizio del torneo stesso, egli verrà tenuto in gioco secondo le regole sopraccitate per i primi tre livelli di buio, superati i quali il giocatore verrà eliminato dal torneo.

Malfunzionamento della piattaforma

In caso di malfunzionamento della piattaforma e nei casi di circostanze gravi che ne compromettono irrimediabilmente il regolare svolgimento, il concessionario può annullare un torneo in corso.

Con riferimento ai tornei Sit&Go e Programmati, nel caso di annullamento del torneo per malfunzionamenti gravi e per circostanze gravi:

– i giocatori già esclusi dal gioco al momento dell’annullamento non ricevono alcuna restituzione

– l’eventuale mano corrente è annullata

– a tutti i giocatori ancora in gioco è restituito integralmente l’importo del buy-in, indipendentemente dall’ammontare delle Chips possedute

– la quota parte del montepremi del torneo corrispondente ai buy-in complessivamente versati dai giocatori esclusi dal gioco è ripartita tra i giocatori ancora in gioco in proporzione all’ammontare delle Chips possedute da ciascuno di essi.

In caso di sospensione temporanea del torneo, motivata da malfunzionamenti o altre circostanze connesse, non esclusivamente, alla regolarità e sicurezza del gioco, il torneo riprende dalla situazione di gioco nella quale era stato interrotto.

TEXAS HOLD'EM

Il concetto generale

In una mano di Texas Hold’Em ogni giocatore dispone di 7 carte, di cui però 2 sono carte “private” (le pocket cards che il giocatore ha in mano coperte), mentre le altre 5 sono “community cards”, appartengono a tutti i giocatori e vengono poste scoperte al centro del tavolo: in altre parole ogni giocatore ha in comune con tutti gli altri 5 delle 7 carte che costituiscono la sua mano.

Fra quelle 7 carte, dopo un processo che comprende ben 4 giri di puntate, ogni giocatore forma la sua mano di 5 carte, cioè sceglie le 5 carte che gli consentono di ottenere la combinazione migliore; ne può usare 3 comuni e 2 private, oppure 4 comuni e 1 privata o addirittura 5 comuni e 0 private.

Naturalmente giocatori diversi potranno usa le stesse carte comuni per formare ognuno la propria mano.

Vediamo un esempio:

In mano

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In tavola

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Combinando al meglio queste 7 carte a tua disposizione, hai chiuso una semplice coppia di 9. Infatti la tua mano è:

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e comprende i due 9 e le 3 più alte fra le altre carte disponibili.

 

Le posizioni al Tavolo

Al gioco partecipano da 2 a 10 giocatori.

Solitamente nei casinò i giocatori si avvalgono di un dealer professionista che distribuisce le carte per tutti, mentre uno speciale gettone (Bottone) gira nel tavolo in senso orario per indicare chi è il mazziere “virtuale” di turno (o the button). In assenza del dealer i giocatori fanno le carte a turno in senso orario, tenendosi davanti il bottone. Nel gioco on line c’è sempre la raffigurazione del dealer seduto al tavolo.

Il giocatore alla sinistra del bottone mette il Piccolo Buio (Small Blind), quello seguente mette il Grande Buio (Big Blind).

Gli altri giocatori non mettono nulla.

Una mano di esempio:

Al nostro tavolo siedono 9 giocatori. Si gioca Texas Hold’em no limit e la mano sta per iniziare:

tavolo_puntate

Immagine di un tavolo di poker online con dealer e 9 giocatori; il dealer è per es. Andrea85 e i giocatori BrunoK e Campioncina sono rispettivamente il Piccolo Buio e il Grande Buio. Il Piccolo e il Grande buio sono messi ancora prima che il Dealer distribuisca le carte.

 

Le prime due carte

Il dealer distribuisce 2 carte coperte a ciascun giocatore, una alla volta in senso orario, a partire dal giocatore alla sinistra del bottone: queste sono le carte “private” di ciascun giocatore.

Una mano di esempio

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I nostri 9 giocatori hanno ricevuto le 2 carte private:

A tutti i giocatori vengono distribuite 2 carte private. Il primo a parlare è il giocatore alla sinistra del Grande Buio, in questo caso Campioncina.

 

Il 1° giro di Puntate

I giocatori si basano unicamente sulle 2 carte che hanno in mano, non ci sono ancora carte comuni sul tavolo.

Inizia a parlare il giocatore alla sinistra del Grande Buio, che può fare:

  • Fold cioè passare dalla mano in corso
  • Call cioè vedere la puntata corrente mettendo nel piatto un ammontare pari al Grande Buio
  • Rilanciare cioè mettere nel piatto una puntata più alta del Grande Buio

Da notare che i bui sono considerati a tutti gli effetti delle puntate e ciò rende non più disponibili le azioni Check e Punta.

Dopo il primo, i giocatori parlano a turno in senso orario; ognuno può fare:

  • Fold cioè passare dalla mano in corso
  • Call cioè vedere la puntata corrente; questa è pari al Grande Buio se nessuno ha ancora fatto un rilancio, altrimenti è pari all’ultimo rilancio.
  • Rilanciare cioè mettere nel piatto una puntata più alta di quella corrente

Se non ci sono rilanci (cioè tutti i giocatori a turno passano o vedono), l’ultimo a parlare è il Grande Buio, che ha anch’egli la possibilità di rilanciare, anche se nessuno ha ancora rilanciato.

Ogni volta che c’è un rilancio, il ciclo ricomincia e i giocatori successivi possono passare, vedere o rilanciare a loro volta; se non ci sono altri rilanci, il giro finisce quando ha parlato l’ultimo giocatore prima di quello che ha effettuato l’ultimo rilancio: restano in gioco chi ha rilanciato per ultimo e chi ha visto.

Quando si conclude un giro di puntate, lo svolgimento della mano prosegue con i soli giocatori ancora rimasti in gara.

Prosegue l’esempio:

Ricevute le 2 carte, i giocatori effettuano il primo giro di puntate:

Spiegazione del giro di puntate

Andrea85 è il Piccolo Buio 10 (piatto=10) (chips=1490)

BrunoK è il Grande Buio 20 (piatto=30) (chips=1480)

Campioncina Fold ed esce da questa mano (chips=1500)

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Dadomatto Fold ed esce così da questa mano (chips=1500)

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ElDiablo Call 20 (piatto=50) (chips=1480)

05_regole_05

Fantasiosa Fold ed esce da questa mano (chips=1500)

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GameOver Rilancia 60 (piatto=110) (chips=1440)

05_regole_07

Hiro Call 60 (piatto=170) (chips=1440)

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Italo70 Call 60 (piatto=230) (chips=1440)

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Andrea85 Fold ed esce da questa mano

05_regole_10

BrunoK Call 60 aggiungendo solo 40 perché aveva già messo 20 di Grande Buio (piatto=270) (chips=1440)

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ElDiablo Call 60 aggiungendo solo 40 perché aveva già messo 20 (piatto=310) (chips=1440)

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A questo punto sono rimasti in gioco solo 5 giocatori perché 4 hanno fatto fold

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Il Flop

Il mazziere “brucia” una carta (cioè scarta, senza scoprirla, la carta in cima al mazzo) e scopre 3 carte in centro al tavolo: queste 3 carte si chiamano flop e sono comuni a tutti i giocatori.

Prosegue l’esempio:

il dealer scopre il flop, ovvero tre carte scoperte al centro del tavolo, per i 5 gocatori ancora in gara

Le tre carte sul tavolo sono

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Il 2° giro di Puntate

I giocatori a questo punto conoscono già 5 delle 7 carte che avranno a disposizione, le 2 carte private e le prime 3 carte comuni in tavola.

A partire da questo giro di puntate, inizia a parlare il primo giocatore attivo alla sinistra del bottone, che può fare:

  • Check cioè restare in gioco senza alcuna portata
  • Call (Puntare) cioè vedere la puntata corrente mettendo nel piatto un ammontare pari al Grande Bui
  • Raise (Rilanciare) cioè mettere nel piatto una puntata più alta del Grande Buio

Da segnalare infine che al suo turno un giocatore (anche il primo a parlare) può sempre ritirarsi dalla mano con un Fold, anche se potrebbe restare in gioco senza ulteriore esborso di chips e lo fa gettando le sue carte coperte negli scarti; questa scelta è però irreversibile

Dopo il primo, i giocatori parlano a turno in senso orario; ognuno può fare:

  • Fold cioè passare e ritirarsi dalla mano in corso
  • Check solo se tutti i giocatori precedenti hanno fatto check
  • Call cioè vedere la puntata corrente
  • Raise cioè mettere nel piatto una puntata più alta di quella corrente

Ogni volta che c’è un rilancio, il ciclo ricomincia e i giocatori successivi possono passare, vedere o rilanciare a loro volta; se non ci sono altri rilanci, il giro finisce quando ha parlato l’ultimo giocatore prima di quello che ha effettuato l’ultimo rilancio: restano in gioco chi ha rilanciato per ultimo e chi ha visto; Quando si conclude un giro di puntate, lo svolgimento della mano prosegue con i soli giocatori ancora rimasti in gara.

Prosegue l’esempio:

Sono rimasti in gioco BrunoK, ElDiablo, GameOver, Hiro e Italo70; il piatto è di 310

Spiegazione del giro di puntate

BunoK check (chips=1480)

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ElDiablo check (chips=1480)

05_regole_16

GameOver Punta 100 (piatto=410) (chips=1340)

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Hiro Fold ed esce da questa mano (chips=1440)

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Italo70 Call 100 (piatto=510) (chips=1340)

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BrunoK fold

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ElDiablo Rilancia 200 (piatto=710) (chips=1240)

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GameOver Call 200 aggiungendo solo 100 perché 100 li aveva già inseriti (piatto=810) (chips=1240)

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Italo70 Call 200 aggiungendo solo 100 perché 100 li aveva già inseriti (piatto=910) (chips=1240)

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Altri 2 giocatori sono passati (Fold): a contendersi il piatto sono rimasti in 3

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Il Turn

Il mazziere brucia una carta e scopre la quarta carta al centro del tavolo: questa carta si chiama turn (o 4th street ).

Prosegue l’esempio:

Il dealer scopre il turn, ovvero la quarta carta scoperta al centro del tavolo, per i 3 giocatori ancora in gara:

Le 4 carte ora sul tavolo sono

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Il 3° giro di Puntate

Prosegue l’esempio:

Sono rimasti in gioco ElDiablo, GameOver e Italo70; il pot è di 910. Essendo usciti tutti gli altri giocatori, il primo a parlare è ElDiablo.

Spiegazione del giro di puntate

ElDiablo Punta 200 (piatto=1110) (chips=1040)

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GameOver Rilancia 600 (piatto=1710) (chips=640)

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Italo70 Call 600 (piatto=2310) (chips=640)

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ElDiablo Fold ed esce da questa mano

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ElDiablo ha puntato per primo, ma di fronte al rilancio di GameOver e al call di Italo70, decide di rinunciare e si ritira dalla mano. A contendersi il piatto sono rimasti solo in due.

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Il River

Il mazziere brucia una carta e scopre la quinta e ultima carta al centro del tavolo: questa carta si chiama river (o 5th street).

Prosegue l’esempio:

il dealer scopre il river, ovvero la quinta carta scoperta al centro del tavolo, per i 2 giocatori ancora in gara:

Le 5 carte ora sul tavolo sono

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Il 4° giro di Puntate

Il 4° e ultimo giro di puntate si svolge in modo del tutto analogo al 2° e al 3°.

Prosegue l’esempio:

Sono rimasti in gioco GameOver e Italo70; il pot è di 2310.

GameOver Check (chips=640)

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Italo70 Check (chips=640)

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Dopo aver puntato forte nei giri precedenti e aver fatto uscire dalla mano ben 7 giocatori, ora i 2 superstiti non intendono rischiare oltre e si accontentano di un check.

 

L’ assegnazione del piatto

Vi sono due modi per vincere una mano e aggiudicarsi il piatto:

Unico rimasto in gioco

Se in uno qualunque dei giri di scommesse un giocatore ha fatto una puntata o un rilancio e tutti gli altri hanno fatto fold (cioè nessuno lo ha visto), la mano termina e il giocatore che ha puntato o rilanciato si aggiudica il piatto senza essere tenuto a mostrare le proprie carte

Mostrando la migliore combinazione allo showdown

Quando al termine del 4° giro di puntate vi sono ancora in gioco almeno due giocatori, si svolge lo showdown per l’aggiudicazione del piatto, cioè si confrontano le mani dei giocatori rimasti in gara.

Chi ha fatto l’ultima puntata o rilancio scopre per primo tutte le sue carte e dichiara la combinazione che ha ottenuto, poi tocca ai giocatori che hanno “visto”, uno alla volta in senso orario (l’ultimo che ha visto mostra quindi il suo gioco per ultimo)

Se chi vede ha una combinazione inferiore a chi ha già mostrato le carte (cioè ha comunque perso la mano), può concedere il piatto, ovvero scartare le sue carte senza mostrarle

Se invece chi vede ha una combinazione più alta, mostra le sue carte e dichiara a sua volta la combinazione ottenuta. Si procede così con tutti i giocatori che hanno visto: quello che ha la combinazione più alta si aggiudica l’intero ammontare del piatto.

Vige il principio delle carte che “parlano per se stesse”, cioè se il giocatore sbaglia nel dichiarare la sua combinazione, ma mostra le carte, vale la combinazione che effettivamente si vede nelle carte; quando invece butta via le sue carte, non è più possibile correggere quanto dichiarato.

Una mano di esempio:

Nella nostra mano di esempio, dopo il 4° e ultimo giro di puntate sono rimasti due giocatori a contendersi il piatto allo showdown.

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Siamo allo showdown e i giocatori GameOver e Italo70 mostrano apertemente le carte.
Il piatto lo vincerà GameOver perché ha il punto più alto (coppia di Q).

 

La divisione del piatto

Nel Texas Hold’em è molto frequente che 2 o più giocatori ottengano combinazioni uguali. In questi casi il piatto va diviso in parti uguali, come nel seguente esempio:

giocatore A
divisione_img01
giocatore B
divisione_img02
in tavola
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Entrambi i giocatori hanno chiuso doppia coppia di J con 7, quinta carta Asso.

 

Di seguito alcuni altri esempi di divisione del piatto:

Mano 1

giocatore A
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giocatore B
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in tavola
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Entrambi i giocatori hanno chiuso scala al J.

Mano 2

giocatore A
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giocatore B
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giocatore C
divisione_img09
in tavola
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Tutti e tre i giocatori hanno chiuso Poker di Q con quinta carta Asso.

Mano 3

giocatore A
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giocatore B
divisione_img12
in tavola
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Entrambi i giocatori hanno chiuso tris d’Assi con un K e una Q.

Nel gioco live se le chips del taglio più piccolo sono in numero dispari, quella in più viene assegnata al giocatore che si trova in posizione inferiore, cioè che parlava per primo. Nel gioco on line l’importo viene comunque diviso.

I punti

In generale valgono gli stessi punti del poker ma non bisogna dimenticare che nell’Hold’em il full vince sul colore, e non viceversa come accade nella versione a mazzo ridotto (32 carte) e che, contrariamente al poker a 5 carte, non esiste un seme più forte di un altro, ovvero, a parità di punteggio, non hanno alcuna rilevanza i semi delle carte dei singoli giocatori.

Scala reale (royal flush)

La scala reale, in inglese “royal flush” (letteralmente “colore reale”), è il punto più forte.

Esso è formato dalle 5 carte più alte di un solo seme. Sono dunque possibili solo 4 tipi di scale reali, una per ognuno dei quattro semi. Nelle specialità che prevedono l’Asso solo come carta di valore minimo, naturalmente, non possono esserci scale reali.

Le quattro scale reali non sono equivalenti fra loro. Si segue la regola cuori quadri fiori picche (regoletta mnemonica:
Come Quando Fuori Piove).

Scala a colore (straight flush)

La scala a colore (letterale traduzione dell’inglese “straight flush”) è composta da 5 carte in sequenza dello stesso seme. In molte specialità del poker
l’asso può aprire la scala (precedendo il 2 o la diversa carta più bassa del mazzetto) oppure chiuderla (seguendo il Re): quando l’asso apre la scala essa è detta
scala minima, quando la chiude essa è detta scala massima.

La scala reale può essere vista come scala a colore con l’Asso come carta alta.

Vi sono 40 possibili scale a colore (comprese le 4 scale reali).

Poker (four of a kind)

Il poker, in inglese “four of a kind” (letteralmente quaterna), è un punto formato da 4 carte di stesso valore più una carta spaiata.

In caso di più poker vince quello di valore maggiore; in caso di parità o si divide o si va al confronto del kicker e nel caso di ulteriore parità al suo colore.

Vi sono 624 combinazioni di poker possibili, con un mazzo di 52 carte.

E’ opportuno spiegare le differenze tra i vari tipi di poker (omaha, hold’em, italiano etc…) al fine di spiegare i punti. il valore dei punti é sempre proporzionale in maniera inversa alla probabilità che la combinazione in questione si verifichi. nell’Hold’em il full house è molto meno probabile di un colore. Nel poker a 4 carte italiano invece il colore è piu difficile che si verifichi rispetto ad un full.

Colore (flush)

Un colore è composto da cinque carte di uno stesso seme. È diverso dalla scala colore perché si può comporre anche con carte di diverso valore non consecutive.

In caso di più flush, vince il giocatore ad avere la carta più alta nella sua mano.

Vi sono 5.108 possibili combinazioni di colore, senza contare le 40 scale a colore (comprese le 4 scale reali).

Scala (straight)

Una scala è formata da 5 carte tutte in sequenza e solo da 5 carte e non tutte dello stesso seme. Se ci fossero più di 5 carte, il numero più basso viene contato come se fosse il kicker. Valgono le stesse considerazioni riguardo all’asso già prese analizzando la scala a colore.

In caso di più scale vince quella che ha la carta maggiore più grande, se più scale hanno gli stessi valori numerici è pareggio. Quindi si potrebbe decidere se dividere la vincita in parti uguali oppure decidere se vince il seme superiore. Se si decide che deve vincere il seme superiore, allora la sequenza da rispettare è la seguente: cuori, quadri, fiori picche.

Vi sono 10.240 possibili scale, delle quali 40 sono scale a colore e 4 reali.

Tris (three of a kind)

Un tris è composto da 3 carte di stesso valore e da due carte spaiate. Nelle specialità a carte comunitarie vengono distinti due tipi di tris: il “set” e il “trip”. Il primo, a differenza della seconda, viene legato usando una sola carta comunitaria.

In caso di più tris vince quello che presenta la terna con carte di valor maggiore. Se le terne fossero equivalenti o si divide o si va al confronto dei kicker e nel caso di ulteriore parità al colore della carta più alta.

Doppia coppia (two pairs)

Una doppia coppia è composta da due carte di un valore, da altre due carte di un altro valore e da una carta spaiata.

In caso di più doppie coppie vince quella con la coppia più alta. Se hanno la coppia di maggior valore uguale, vince il punto con la seconda coppia più alta. Se ancora non bastasse o si divide o si va al confronto del kicker e nel caso di ulteriore parità al colore in ordine della coppia più alta, di quella più bassa e infine del kicker.

Coppia (one pair)

Una coppia è formata da due carte di stesso valore e da altre 3 carte di diverso valore.

In caso di più coppie vince quella di maggior valore. Se sono uguali le coppie, si divide.

Si può decidere inoltre di confrontare i kicker e nel caso di ulteriore parità il colore della carta più alta.

Carta isolata o carta alta (high card, no pair)

Questo punto, in inglese high card (carta alta) o no pair (nessuna coppia), ha diversi nomi. Comunemente corrisponde all’espressione “avere nulla”, o “avere niente”, “nessun punto” ecc.

Esso è composto da 5 carte di seme diverso tutte di valore diverso e non in sequenza.

In caso di più mani di “carte isolate” vince quella con la carta più alta. Se questa è uguale o si divide o si va al confronto dei kicker e nel caso di ulteriore parità al colore della carta più alta.

La presente tabella illustra in sintesi la superiorità dei punteggi tra essi:

Tipo di punteggio Superiorità ai seguenti punteggi
Carta alta nessuno
Coppia Carta alta
Doppia coppia Carta alta, coppia
Tris Carta alta, coppia, doppia coppia
Scala Carta alta, coppia, doppia coppia, tris
Colore Carta alta, coppia, doppia coppia, tris, scala,
Full Carta alta, coppia, doppia coppia, tris, scala, colore
Poker Carta alta, coppia, doppia coppia, tris, scala, colore, full
Scala a colore Carta alta, coppia, doppia coppia, tris, scala, colore, full, Poker
Scala reale tutti

Pre-Flop position (posizioni durante il gioco)

Al termine di una mano viene spostato il bottone dealer che di conseguenza, in modo scalare, si modificano le varie posizioni e ruoli dei giocatori al tavolo; la posizione è un fattore determinante da considerare dalla quale i giocatori basano la loro successiva strategia di gioco; di seguito sono elencate con le esatte denominazioni le 10 posizioni esistenti:

  • Under the gun

l’Under the gun (tradotto: sotto tiro) è sempre il primo giocatore a giocare all’inizio di una mano ed è una posizione estremamente pericolosa da sfruttare esclusivamente con carte in mano molto forti; un rilancio consistente effettuato da questa posizione è un chiaro segno di forza.

  • Under the gun+1

L’Under the gun+1 e a seguire non sono altro che ulteriori posizioni iniziali da giocare con riguardo ma la pericolosità cala col scalare della posizione fino alla quarta (under the gun+4); in un tavolo con meno di 10 posti è logico che queste posizioni cessano di esistere.

  • Under the gun+2
  • Under the gun+3
  • Under the gun+4
  • Hijack
  • Cutoff
  • Dealer Button
  • Small blind

Il giocatore in questa posizione è costretto a mettere il piccolo buio all’apertura della mano.

  • Big Blind

Il giocatore in questa posizione è costretto a mettere il grande buio all’apertura della mano.

Alcune regole

  • Quando un giocatore chiama “all-in” a meno del rilancio minimo (3 CB) le azioni dei giocatori tra ed il mazziere (dealer o bottone) e lui sono limitate alla semplice chiamata (call) o al lasciare (fold). Ossia chi ha già chiamato non può rilanciare sull’all-in di chi chiama dopo di lui. I giocatori che invece si trovano tra colui che chiama “all-in” e il bottone possono chiamare o bussare, ma anche rilanciare (raise).
  • Il giocatore giocherà le sue cinque carte.
  • In un torneo “sit & go” quando viene eliminato un giocatore si dovrà attendere il transito del bottone-dealer prima di escluderne la posizione dal buio e dal controbuio, così che ognuno paghi regolarmente il buio e il controbuio.
  • Il flop dev’essere servito in una sola volta, mostrando cioè le tre carte insieme, così che i giocatori non possano intuire o far capire nulla alla vista di una sola carta per volta.
  • Quando due giocatori hanno punto uguale va considerata la seconda carta. Se tale carta riesce a formare con le carte al centro un punto più alto del punto dell’avversario, il piatto non si divide ma è interamente di quel giocatore. Altrimenti si vede se la seconda carta è più alta della cart maggiore del tavolo. In caso contrario si divide il piatto
  • Quando il tempo per prendere la propria decisione di gioco è scaduto, se questa non è stata presa, la mano del giocatore verrà automaticamente passata quindi persa.
  • La puntata minima deve essere necessariamente uguale o maggiore al grande buio (big blind).
  • Il rilancio minimo deve essere necessariamente uguale o maggiore al doppio grande buio.
  • Se un giocatore non ha il proprio ammontare in fiches pari al grande buio, egli è automaticamente ‘all in’ e giocherà solo per il piatto composto dal suo ‘all in’ più la stessa quota per ogni giocatore che gioca, il resto delle puntate e dei rilanci successivi viene separato e destinato agli altri giocatori.

OMAHA

Introduzione

L’Omaha è una variante del Texas Hold’em. I meccanismi e le procedure di gioco (5 community cards, 4 giri di puntate, le azioni al tavolo) sono del tutto analoghi a quelli del Texas con due determinanti differenze:

  • Il giocatore dispone di 4 pocket cards
  • Per formare la miglior combinazione possibile il giocatore deve necessariamente utilizzare 2 delle 4 carte in mano e 3 delle 5 carte in tavola

Un esempio può aiutare a capire quanto queste differenze influiscano sulla formazione della miglior combinazione possibile rispetto al Texas.

In tavola ci sono queste community cards:
omaha1
Le nostre pockets cards sono:
omaha2

L’asso di cuori in mano può portarci a pensare di aver chiuso colore di cuori. Sbagliato perché a differenza del Texas Hold’em, nell’Omaha dobbiamo sempre utilizzare 2 delle 4 carte in mano e solo 3 delle 5 community cards. Quindi per fare colore avremmo bisogno di un’altra carta a cuori.

Inoltre non possiamo fare nemmeno doppia coppia (JJ e 33) perché abbiamo già usato 2 delle nostre pocket cards per formare la coppia JJ.

In definitiva nell’esempio riportato, la nostra combinazione migliore è una semplice coppia di Jack. Un buon punto nel Poker Texas Hold’em ma decisamente debole nell’Omaha dove le combinazioni possibili nel corso di una mano sono maggiori di quelle del Texas, avendo ogni giocatore 4 carte in mano anziché 2.

È fondamentale quindi fare pratica nel leggere le mani e imparare a capire velocemente quali siano le combinazioni possibili, cioè le combinazioni che teoricamente possono aver chiuso gli avversari.
Ultima differenza significativa tra il Texas e l’Omaha è il tipo di puntate. A Omaha non si gioca No Limit ma Pot Limit, quindi il limite di puntata massima è sempre il valore del piatto nel momento della puntata. Questo limite sarà calcolato automaticamente dal software in ogni fase della mano.

Fasi del gioco

I procedimenti del gioco sono pressoché gli stessi della specialità Texas Hold’em:

  • Piccolo buio (SB) e Grande buio (BB): il giocatore alla sinistra del dealer è obbligato a porre una certa somma prestabilita mentre il giocatore che lo segue pone il doppio della somma, tutto questo avviene prima della distribuzione delle carte;
  • Chiamate: il mazziere distribuisce quattro carte a testa, una alla volta per ciascuno. A questo punto i giocatori devono vedere la puntata equivalente il grande buio. I giocatori che hanno puntato il grande buio possono fare check. Ovviamente ogni giocatore è libero di rilanciare o foldare, nel caso si astenessero a vedere la puntata o il rilancio;
  • Flop: Il mazziere scarta la prima carta nel mazzo e ne distribuisce tre scoperte sul tavolo. A questo punto si apre un libero giro di puntate;
  • Turn: Il mazziere scarta nuovamente una carta e ne distribuisce una scoperta sul tavolo. Si apre poi un secondo giro libero di scommesse;
  • River: Stesso procedimento del passaggio precedente;
  • Showdown: I giocatori si confrontano le carte con quelle sul tavolo e viene stabilita la “mano perfetta”.

Omaha Hi Lo

Introduzione

L’Omaha High-Low è una variante dell’Omaha. Le regole di base sono le stesse ma la versione High-Low introduce una particolarità che rende il gioco ancora più interessante.

Nell’Omaha High-Low infatti, in caso di showdown il piatto può essere suddiviso tra la mano più alta e quella più bassa. In sostanza i giocatori giocano contemporaneamente e con le stesse pocket cards sia una mano alta (High) che una mano bassa (Low).

Mentre le combinazioni per la mano più alta sono le classiche del Texas Hold’em e dell’Omaha, le combinazioni per la mano bassa prevedono 5 carte differenti di valore dall’8 a scendere.

Uso delle Pocket Cards

Fermo restando che per creare una combinazione è sempre necessario utilizzare 2 carte delle 4 pocket cards e 3 delle 5 community cards, ogni giocatore può concorrere per entrambe le vincite utilizzando:

  • 2 pocket cards e 3 community cards per la mano più alta
  • 2 pocket cards e 3 community cards per la mano più bassa

Le pocket cards utilizzate per creare le due combinazioni high e low possono essere le stesse, diverse o una uguale e una diversa. In pratica è come se con le stesse pocket cards si giocassero due diverse mani.

Mano Low

Per concorrere alla mano low un giocatore deve avere fra le sue 4 pocket cards almeno 2 carte non superiori all’8 ed inoltre devono esserci altre 3 carte non superiori all’8 tra le community cards. 
È molto importante considerare che nella mano low la scala e il colore non contano e che tutte le carte che costituiscono la mano devono essere diverse (eventuali coppie anche inferiori all’8 non valgono come punto low), la migliore combinazione possibile, il royal low è:

omaha3

Divisione del piatto

Nell’Omaha High-Low il piatto viene diviso tra la mano più alta (High) e la mano più bassa (Low). Se nessun giocatore concorre per la mano Low, il piatto è assegnato alla mano High come nel normale Omaha.
Se due giocatori hanno una mano High di pari valore e un giocatore concorre per la mano Low, il piatto sarà assegnato nel modo seguente:

  • metà al giocatore Low
  • metà divisa tra i due giocatori High

Chiaramente se un giocatore presenta sia la miglior mano alta che la miglior mano bassa, vince tutto il piatto. L’obiettivo nell’Omaha High-Low sarà proprio questo: assicurarsi l’intera posta o perchè nessun avversario viene a vedere una puntata o rilancio o presentando allo showdown le 2 migliori mani.

Una mano di esempio

Vediamo un esempio di mano Omaha High-Low

omaha4

Da notare che:
Alex ha usato 2 carte (J-J) per fare la mano più alta e le altre 2 (8-5) per fare la più bassa;
Bea invece ha usato il 4 di cuori sia per formare la sua mano alta che per formare quella bassa;
Diego poi ha usato le stesse 2 carte (5-4) per formare entrambe le mani, cioè la sua mano più alta coincide con la sua mano più bassa.
Carlo infine non ha potuto formare alcuna mano bassa perché non disponeva di 5 carte diverse non superiori all’8.

Se tutti i giocatori fossero arrivati allo showdown, il piatto sarebbe andato per metà a Bea (vincitrice della mano High con il suo colore) e per metà a Diego (vincitore della mano Low con il suo imbattibile royal low).

POKER CASH

Con il poker cash del Casinò di Venezia sarà veramente come giocare seduti al tavolo verde, faccia a faccia con l’avversario, studiando la miglior strategia di gioco, scegliendo quanto puntare e rilanciare. Ci si siede al tavolo senza pagare buy in, direttamente con soldi veri.

Con questa modalità di gioco semplice e diretta è possibile davvero dimostrare tutta la propria abilità!

Regole del Cash Game

ISCRIZIONE AD UN TAVOLO DI CASH GAME

Per partecipare ad un tavolo cash, basta scegliere uno dei tavoli aperti e cliccare su un posto libero. Nella finestra di acquisto si potrà scegliere il buy-in di ingresso, compreso entro i limiti previsti per quel livello. L’importo del buy-in (diritto di partecipazione) viene prelevato dal saldo del conto gioco e impegnato per il tavolo. Quando il giocatore decide di lasciare il tavolo, l’importo in suo possesso viene riaccreditato sul conto gioco alla fine della mano corrente. Su ogni tavolo, direttamente sopra la gettoniera del dealer, viene indicato il valore del “piatto totale” che comprende anche il rake (vedi di seguito la voce Fee e Rake). Le chips visualizzate a sinistra della gettoniera rappresentano il rake. Le chips visualizzate al centro del tavolo rappresentano il piatto al netto del rake. Ad esempio, il piatto è 97, il rake è 3 e il piatto totale è 97 +3 = 100.

APERTURA E CHIUSURA DEI TAVOLI DI GIOCO IN MODALITÀ CASH

Nella modalità “CASH” nella lobby saranno presenti un numero variabile di tavoli, delle dimensioni previste, in funzione del numero di partecipanti attivi in quel momento.
Per ogni dimensione del tavolo e per ogni tipologia di tavolo (livello dei bui, formule di gioco, ecc.), un algoritmo verificherà periodicamente il numero di tavoli senza giocatori seduti ed agirà come segue:
genererà un nuovo tavolo se non ci sono tavoli senza giocatori;
chiuderà il tavolo dopo un tempo di inattività causato dall’uscita volontaria di tutti i giocatori

POKER VELOX

COME FUNZIONA

I VeloX sono una speciale tipologia di Sit&Go Texas Hold’em Super Turbo, con la formula del montepremi variabile.
Ogni volta che il numero necessario di giocatori effettua la registrazione, il tavolo del Velox si aprirà mostrando i partecipanti. Il montepremi verrà deciso tramite una selezione casuale e sarà comunicato prima dell’inizio del gioco.

STRUTTURA

Seleziona “VeloX ” nel menù della lobby e scegli i buy-in che preferisci.
Ogni VeloX sarà costituito da un singolo tavolo, il numero di giocatori utile a far partire un VeloX è opportunamente indicato nelle Info Evento.
pokervelox

MONTEPREMI E RAKE

La percentuale del buy-in restituita ai giocatori nel montepremi dei VeloX è mediamente del 91% con una percentuale di rake trattenuta, quindi, del 9%.

POSSIBILI MONTEPREMI

Nella tabella di seguito sono presenti tutte le informazioni riguardo l’importo dei possibili montepremi, la frequenza media con cui ricorrono e il numero dei giocatori a premio per tutte le tipologie di VeloX:

  POSSIBILE MONTEPREMI PROBABILITA’ SU 1.000.000 PREMIATI
A Buy-in*6000 5 1° – 2° – 3°
B Buy-in*600 100 1° – 2° – 3°
C Buy-in*100 375 1° – 2° – 3°
D Buy-in*50 750
E Buy-in*25 1.00
F Buy-in*10 12.20
G Buy-in*6 53.55.00
H Buy-in*4 165.40.00
I Buy-in*2 793.35.00

Nei VeloX con moltiplicatore compreso fra 2 e 50 (dalla riga I alla riga D nella tabella), il vincitore della partita si aggiudica l’intero montepremi.
Nei VeloX con moltiplicatore di buy-in compreso tra 100 e 6.000 (righe C, B e A nella tabella), il montepremi viene distribuito come segue: il primo classificato vince l’80% del montepremi, il secondo e il terzo classificato ricevono il 10% ciascuno.
Nei VeloX non sono consentiti accordi (deal).

GLOSSARIO

Add on
Nei tornei, l’ultimo rebuy consentito a tutti i giocatori.

Aggressivo
Giocatore che tende a puntare o rilanciare spesso

All In
Un giocatore va all in quando punta tutte le chips che ha davanti a lui.

Ante
Invito, le chips che si mettono nel piatto prima della distribuzione della carte.

Aperto
Giocatore che tende a giocare la maggior parte delle mani.

Apertura
Nel Draw Poker la combinazione minima (coppia di J) che è necessario avere in mano per iniziare le scommesse (o puntate).

Bad beat
Avere una mano largamente favorita e perdere contro un giocatore che vince in maniera molto fortunosa.

Bankroll
L’ammontare che un giocatore ha a disposizione per giocare.

Bet
Sia il puntare che la puntata.

Big Blind
Grande buio.

Bluff
Tentativo di far passare gli altri giocatori, puntando in modo che immaginino una mano piú forte di quella che si ha in realtá.

Board

Oltre che tavola, indica anche l’insieme delle carte che sono sul tavolo.

Bruciare una carta
Scartare la carta in cima al mazzo senza scoprirla

Buio
La puntata effettuata prima di ricevere la carte dal giocatore alla sinistra del mazziere.

Burn a card

Bruciare una carta.

Button
Il dischetto che indica chi è il mazziere virtuale.

Buy-in
È il costo dell’iscrizione a un torneo.

Call
Vedere, mettere nel piatto una quantitá di denaro esattamente uguale alla puntata precedente

Calling station
Giocatore che vede sempre le puntate degli altri, rilanciando raramente.

Card room

Un luogo deputato al gioco delle carte, in particolare del Poker.

Cash game
Una normale partita non di torneo, per denaro.

Check
Scommettere ció che c’è nel piatto, senza ulteriori puntate.

Check-raise
Prima fare check e poi rilanciare nel corso dello stesso giro di scommesse, se c’è stata una puntata avversaria.

Chip leader
Durante un torneo il giocatore che al momento ha piú chips di tutti.

Chips

I gettoni che vengono usati per fare le puntate.

Chiuso
Giocatore che tende a giocare solo le mani dove è molto forte.

Community cards
Le carte in tavola che possono essere usate da tutti i giocatori.

Connectors
Carte di valore vicino, che possono concorrere alla formazione di una scala.

Dealer
Colui che concretamente distribuisce le carte o colui che ha il bottone, il quale agisce per ultimo a ogni giro di puntate, ad eccezione del primo giro. Nei casinò è l’impiegato che gestisce il tavolo e distribuisce le carte per tutti i giocatori

Double chance

Tornei in cui le chips si ricevono in due trance.

Draw
Estrazione, pesca. Si riferisce sia al Draw Poker, dove i giocatori scartano alcune carte per pescarne altre, sia alle carte che devono essere estratte dal dealer per completare un progetto.

Drawing hands
Sono mani con un progetto, che per essere realizzato hanno dunque bisogno di una buona estrazione.

Draw Poker
Lo stile classico, con le 5 carte in mano

Entry fee
Il costo dell’iscrizione ad un torneo

EPT
European Poker Tour

Flop
Le prime 3 carte in tavola.

Flush
Colore.

Fold
Passare, non accettare la scommessa e buttare via le carte.

Four of a kind
Poker.

Free card
Una carta (turn o river) vista gratis

Free roll
Torneo a iscrizione gratuita.

Freeze-out
Tornei nei quali chi finisce le chips è automaticamente eliminato.

Full house
Full.

Heads up
Testa a testa.

Hold’Em
Lo stile il cui nome completo è Texas Hold’Em.

Hole cards
Lo stesso che Pocket cards.

Implied odds
Odds implicite; tengono anche conto delle plausibili future puntate.

Invito
Il denaro che si mette nel piatto prima della distribuzione delle carte.

Kicker
La carta di accompagnamento in una data combinazione.

Limit
Si gioca Limit quando il valore delle puntate e dei rilanci è stabilito a priori.

Limp

Giocare la mano limitandosi a fare call valutando che non vi saranno rilanci

Loose aggressive
Giocatore aperto, che tende anche a rilanciare di frequente.

Main event
Il torneo principale all’interno di una manifestazione che comprende piú tornei.

Main pot
Il piatto principale.

Mano
Un’intera smazzata, ma anche la combinazione ottenuta da un giocatore

Mazziere
Dealer, colui che concretamente distribuisce le carte o colui che ha il bottone, il quale agisce per ultimo a ogni giro di puntate, ad eccezione del primo giro. Nei casinò è l’impiegato che gestisce il tavolo e distribuisce le carte per tutti i giocatori.

No Limit
Si gioca No Limit quando non vi sono limiti prefissati all’entitá di puntate e rilanci

No pair
Nessuna coppia, conta quindi la carta piú alta.

Nuts

La miglior combinazione possibile in una data mano.

Odd
Un modo di esprimere le probabilitá degli eventi.

Offsuit
Di seme diverso.

One pair
Coppia.

Out
Sono le carte utili a realizzare i progetti della propria mano.

Overcard
Una carta in mano di valore superiore a quello delle carte in tavola.

Overpair
Una coppia in mano, piú alta di tutte le carte in tavola

Passare
Non accettare la scommessa e buttare via le carte.

Piatto
Pot, l’ammontare totale in gioco in un dato momento.

Player out
Si dice nei tornei, quando un giocatore viene eliminato.

Pocket cards
Le 2 carte coperte in mano a ogni giocatore. Nel Seven-card le prime 2 carte coperte di ogni giocatore.

Pot
L’ammontare totale in gioco in un dato momento.

Pot Limit
Il limite massimo delle puntate e dei rilanci è dato dal valore del pot in quel momento.

Private cards
Le carte personali

Progetto
Una mano che ancora non vale niente, ma puó essere chiusa con determinate specifiche carte (gli out).

Puntare

Fare una scommessa.

Raise
Rilanciare, fare una puntata piú alta della puntata precedente

Rebuy
Riacquisti di chips durante le prime fasi di alcuni tornei.

Re-raise
Rilanciare di nuovo dopo un rilancio.

Rilanciare
Fare una puntata piú alta della puntata precedente.

River

La quinta e ultima carta in tavola.

Rock
Un giocatore molto solido.

Rounders
I giocatori che stanno attorno al tavolo da Poker.

Royal flush

Scala reale

Satellite
Un torneo che come vincita offre l’iscrizione a un torneo piú grande.

Semi-bluff
Un bluff quando c’è ancora la possibilitá di chiudere una mano vincente.

Set
Tris centrato con una coppia in mano e la terza carta sul board.

Short stack
Quando il proprio stack è molto piccolo in relazione a quello degli altri giocatori.

Showdown

Il mostrare le carte dopo che è stata fatta l’ultima puntata.

Shorthanded
Il gioco con pochi giocatori (max 6).

Side pot
Piatto laterale a quello principale, dove confluiscono le scommesse dopo che un giocatore è andato all in.

Sit&Go
Ovvero Siediti & Parti iniziano non appena si iscrive l’ultimo giocatore necessario a raggiungere il numero stabilito di partecipanti

Slowplay
Quando si ha una mano forte, ma non si rilancia per attirare piú giocatori nel piatto.

Small Blind

Piccolo buio

Stack
La quantitá di chips che si ha di fronte.

Steal
Il furto dei bui effettuato con un rilancio in bluff o semi-bluff.

Straight
Scala.

Straight flush
Scala colore.

Stud
Le forme di Poker in cui ai giocatori vengono distribuite 1 o 2 carte coperte seguite da un certo numero di carte scoperte.

Suited
Dello stesso seme.

Suited connectors
Carte dello stesso seme e di valori vicini, che possono quindi concorrere a formare sia scale che colori.

Tell
Un gesto o comportamento involontario che rivela il gioco di un giocatore.

Three of a kind
Tris.

Tight
Un giocatore chiuso, che tende a giocare solo le poche mani in cui si sente molto forte.

Tight aggressive
Un giocatore chiuso che quando entra in gioco tende a rilanciare molto.

Top pair
Coppia fatta con la piú alta delle 3 carte del flop.

Top Two-Pair
Doppia coppia fatta con le 2 piú alte delle 3 carte del flop

Trips
Tris centrato con una carta dalla mano e una coppia in tavola.

Turn

La quarta carta in tavola

Two-Pair
Doppia coppia

Under the gun
Il primo giocatore dopo il Big Blind, cioè il primo a parlare, che puó subire i rilanci altrui.

Vedere
Mettere nel piatto una quantitá di denaro esattamente uguale alla puntata precedente.

WPT
World Poker Tour.

WSOP

World Series of Poker

DISTRIBUZIONE MONTEPREMI

La quota della raccolta complessiva destinata al montepremi (che è pari alla somma dei buy-in corrisposti dai giocatori che partecipano al torneo) può variare per ogni singolo torneo ma, in ogni caso, è pari ad almeno all’80% della raccolta stessa.

Per le informazioni sul Pay-out suddiviso per tipologia di gioco del mese precedente consultate la seguente tabella:

Gioco Payout
Poker – Omaha 86,78
Poker – Omaha cash 96.08
Poker – Omaha Hi/Lo 89.63
Poker – Omaha Hi/Lo cash 95.79
Poker – Texas Hold’Em 86.64
Poker – Texas Hold’Em cash 96.8
Poker – Velox 91

FEE E RAKE

COMPENSI PER IL CONCESSIONARIO

La Fee è la quota percentuale trattenuta dalla poker room sulla quota di iscrizione ad un singolo Torneo o Sit&Go. La parte rimanente, destinata al Montepremi dell’evento, è già al netto delle tasse, comprese nella fee. La fee sottratta al costo di iscrizione è sempre indicata nella descrizione dell’Evento (Torneo o Sit&Go) cui si intende partecipare.
Il Rake è un contributo versato in ogni mano giocata sui tavoli Cash, ma soltanto quando si arriva almeno al flop. Per tutti i giochi Cash, il rake è una % del piatto totale alla fine di ogni mano, con un importo massimo per mano chiamato cap. Il rake % e il rake cap dipendono dalle puntate del tavolo, come indicato nella tabella di seguito.
Fee e Rake costituiscono il compenso del Concessionario al lordo dell’imposta unica prevista, come diritto di gestione per la copertura della totalità dei costi.

CARATTERISTICHE E RAKE DEI TAVOLI CASH DI NETWORK

TAVOLI BUI (BLINDS) INGRESSO MINIMO INGRESSO MASSIMO RAKE % CAP
SODIO 5MAX – NLH € 0,01/0,02 €0,80 €2,00 6,67% €1,00
SODIO 5MAX – PLO € 0,01/0,02 €0,80 €2,00 6,67% €1,00
SODIO 5MAX – PLO HI/LO € 0,01/0,02 €0,80 €2,00 6,67% €1,00
SODIO 9MAX – NLH € 0,01/0,02 €0,80 €2,00 6,67% €1,00
SODIO FAST 5MAX – NLH € 0,01/0,02 €0,80 €2,00 6,67% €1,00
SODIO 5MAX – NLH [ONE-ONE] € 0,01/0,02 €1,50 €1,50 6,67% €1,00
ELIO 5MAX – NLH € 0,02/0,05 €2,00 €5,00 6,67% €1,00
ELIO 5MAX – PLO € 0,02/0,05 €2,00 €5,00 6,67% €1,00
ELIO 5MAX – PLO HI/LO € 0,02/0,05 €2,00 €5,00 6,67% €1,00
ELIO 9MAX – NLH € 0,02/0,05 €2,00 €5,00 6,67% €1,00
ELIO FAST 5MAX – NLH € 0,02/0,05 €2,00 €5,00 6,67% €1,00
ELIO 5MAX – NLH [ONE-ONE] € 0,02/0,05 €3,00 €3,00 6,67% €1,00
LITIO 5MAX – NLH € 0,05/0,10 €4,00 €10,00 6,00% €1,75
LITIO 5MAX – PLO € 0,05/0,10 €4,00 €10,00 6,00% €1,75
LITIO 5MAX – PLO HI/LO € 0,05/0,10 €4,00 €10,00 6,00% €1,75
LITIO (ANTE) 5MAX – NLH € 0,05/0,10 €4,00 €10,00 6,00% €1,75
LITIO (ANTE) 9MAX – NLH € 0,05/0,10 €4,00 €10,00 6,00% €1,75
LITIO 9MAX – NLH € 0,05/0,10 €4,00 €10,00 6,00% €1,75
LITIO FAST 5MAX – NLH € 0,05/0,10 €4,00 €10,00 6,00% €1,75
BERILLIO HU – NLH € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €1,50
BERILLIO 5MAX – NLH € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO 5MAX – PLO € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO 5MAX – PLO HI/LO € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO 4MAX – NLH € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO (ANTE) 5MAX – NLH € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 6,00% €1,75
BERILLIO (ANTE) 9MAX – NLH € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 6,00% €1,75
BERILLIO 9MAX – NLH € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO 9MAX – PLO € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO 9MAX – PLO HI/LO € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO FAST 5MAX – NLH € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,75% €2,00
BERILLIO 5MAX – NLH [GRINDER] € 0,10/0,25 €10,00 €25,00 5,90% €2,00
BORO HU – NLH € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €1,50
BORO HU – PLO € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €1,50
BORO HU – PLO HI/LO € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €1,50
BORO 5MAX – NLH € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO 5MAX – PLO € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO 5MAX – PLO HI/LO € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO 4MAX – NLH € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO (ANTE) 5MAX – NLH € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO (ANTE) 9MAX – NLH € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO 9MAX – NLH € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO 9MAX – PLO € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO 9MAX – PLO HI/LO € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
BORO 5MAX – NLH [GRINDER] € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,65% €3,50
BORO FAST 5MAX – NLH € 0,25/0,50 €20,00 €50,00 5,50% €3,50
CARBONIO HU – NLH € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €1,50
CARBONIO HU – PLO € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €1,50
CARBONIO HU – PLO HI/LO € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €1,50
CARBONIO 5MAX – NLH € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
CARBONIO 5MAX – PLO € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
CARBONIO 5MAX – PLO HI/LO € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
CARBONIO (ANTE) 5MAX – NLH € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
CARBONIO (ANTE) 9MAX – NLH € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
CARBONIO FULL – NLH € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
CARBONIO 5MAX – NLH [GRINDER] € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,50% €3,75
CARBONIO FAST 5MAX – NLH € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
CARBONIO 4MAX – NLH € 0,50/1,00 €40,00 €100,00 5,35% €3,75
AZOTO HU – NLH € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €1,75
AZOTO HU – PLO € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €1,75
AZOTO 5MAX – NLH € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €4,00
AZOTO 5MAX – PLO € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €3,75
AZOTO 5MAX – PLO HI/LO € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €3,75
AZOTO 9MAX – NLH € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €4,00
AZOTO 5MAX – NLH [GRINDER] € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,40% €4,00
AZOTO FAST 5MAX – NLH € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €4,00
AZOTO 4MAX – NLH € 1,00/2,00 €80,00 €200,00 5,25% €4,00
FLUORO HU – NLH € 2,00/4,00 €160,00 €400,00 5,05% €1,75
FLUORO 5MAX – NLH € 2,00/4,00 €160,00 €400,00 5,15% €6,00
FLUORO 9MAX – NLH € 2,00/4,00 €160,00 €400,00 5,15% €6,00
FLUORO 5MAX – NLH [GRINDER] € 2,00/4,00 €160,00 €400,00 5,20% €6,00
FLUORO FAST 5MAX – NLH € 2,00/4,00 €160,00 €400,00 5,15% €6,00
FLUORO 4MAX – NLH € 2,00/4,00 €160,00 €400,00 5,15% €6,00
SILICIO HU – NLH € 3,50/7,00 €280,00 €700,00 5,05% €1,75
SILICIO 5MAX – NLH € 3,50/7,00 €280,00 €700,00 5,15% €6,00
SILICIO 9MAX – NLH € 3,50/7,00 €280,00 €700,00 5,15% €6,00
SILICIO 5MAX – NLH [GRINDER] € 3,50/7,00 €280,00 €700,00 5,20% €6,00
SILICIO FAST 5MAX – NLH € 3,50/7,00 €280,00 €700,00 5,15% €6,00
SILICIO 4MAX – NLH € 3,50/7,00 €280,00 €700,00 5,15% €6,00
URANIO HU – NLH € 5,00/10,00 €400,00 €1.000,00 5,15% €2,00
URANIO 5MAX – NLH € 5,00/10,00 €400,00 €1.000,00 5,15% €6,00
URANIO 9MAX – NLH € 5,00/10,00 €400,00 €1.000,00 5,15% €6,00
URANIO FAST 5MAX – NLH € 5,00/10,00 €400,00 €1.000,00 5,15% €6,00
URANIO 4MAX – NLH € 5,00/10,00 €400,00 €1.000,00 5,15% €6,00

La tabella rake è in vigore dal 5 gennaio 2016.
I rake possono essere soggetti a variazioni: per motivi legati alle tempistiche di aggiornamento delle pagine di questo portale, è possibile che vi siano differenze tra il rake applicato e il rake indicato in questa pagina.